Compendio di ordinamento e deontologia forense PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro è costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati compendio di ordinamento e deontologia forense PDF in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere.


Författare: Piero Ricciardi.

L’ordinamento forense rappresenta la carta fondamentale dell’attività forense. Destinatari di questo volume sono quanti svolgono la professione forense nonché le nuove generazioni di colleghi che vogliono e devono uniformare il loro comportamento ad un modello che consideri prerogativa essenziale l’alta funzione sociale che ogni avvocato è chiamato a svolgere dentro e fuori le aule dei tribunali. Questa nuova edizione del compendio, completamente aggiornata, rivisitata e ampliata pone nella giusta luce gli aspetti fondamentali della professione, la struttura ordinamentale insieme alla normativa deontologica, tracciando il perimetro etico comportamentale dell’avvocato. Nell’ottica dell’auspicabile riforma che dovrebbe attuarsi entro fine anno, il volume tiene conto del testo originariamente approvato dal C.N.F. e successivamente integrato in Commissione Giustizia del Senato (DDL. 601) a novembre 2010 mettendo in evidenza le possibili innovazioni attualmente all’attenzione del legislatore delegato. Il lavoro, diviso in due parti, dedica la prima all’ordinamento forense e presenta una preventiva disamina delle professioni intellettuali (fonti normative, organi dell’avvocatura, formazione, tariffe, previdenza forense). La seconda parte, invece, è dedicata alla deontologia forense offrendo un’esaustiva analisi del codice deontologico forense e del procedimento disciplinare.

L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura. I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo.

La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione. Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a.

Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia. Una tavoletta può esser definita come un mezzo fisicamente robusto adatto al trasporto e alla scrittura. Le tavolette di argilla furono ciò che il nome implica: pezzi di argilla secca appiattiti e facili da trasportare, con iscrizioni fatte per mezzo di uno stilo possibilmente inumidito per consentire impronte scritte. Le tavolette di cera erano assicelle di legno ricoperte da uno strato abbastanza spesso di cera che veniva incisa da uno stilo. Servivano da materiale normale di scrittura nelle scuole, in contabilità, e per prendere appunti.

Avevano il vantaggio di essere riutilizzabili: la cera poteva essere fusa e riformare una “pagina bianca”. Lo stesso argomento in dettaglio: Rotulus. Papiro egiziano che illustra il dio Osiride e la pesa del cuore. Che fossero fatti di papiro, pergamena o carta, i rotoli furono la forma libraria dominante della cultura ellenistica, romana, cinese ed ebraica. La storia del libro continua a svilupparsi con la graduale transizione dal rotolo al codex, spostandosi dal Vicino Oriente del II-II millennio a.