Democrazie senza democrazia PDF

Questa voce o sezione sull’argomento politica non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. La chiave per interpretare questa tipologia di democrazia sta nella massima libertà di scelta dell’esercizio del diritto politico: il cittadino sceglie come, quando, e su cosa farsi rappresentare. Di seguito sono elencati alcuni possibili gradi di libertà dell’esercizio del diritto politico, tipico della democrazia liquida nella sua concezione più estrema. Il cittadino ha il diritto di non esercitare il suo potere politico, non partecipando alle iniziative, non votando e non delegando democrazie senza democrazia PDF proprio voto.


Författare: Massimo Salvadori.

Oggi viviamo più che mai in un’era di sacralizzazione della democrazia. Ma, mentre celebra i suoi trionfi, la democrazia è soggetta a così forti motivi di deterioramento da indurre a domandarsi se, sotto l’apparenza, non si celi una realtà che ne contraddice i principi e i presupposti istituzionali e sociali. Fatto è che le istituzioni degli Stati nazionali e la tradizionale divisione dei poteri non sono più in grado, come mostrato dagli eventi che hanno provocato la grande crisi economica del 2008, di regolare e controllare le decisioni dei centri di potere “irresponsabili” che presiedono alla produzione e all’allocazione delle risorse materiali, influiscono in maniera determinante sulla politica degli Stati, plasmano l’opinione pubblica, condizionano pesantemente i processi elettorali. Dopo aver indicato i tratti costitutivi delle varie forme di democrazia, l’autore si sofferma in particolare su tre tipi di regimi: il regime liberale non democratico, il regime liberaldemocratico fondato sui partiti di massa e radicato negli Stati dotati di piena sovranità sul loro territorio e a “economia nazionale”, il regime liberaldemocratico nell’era dell’economia globalizzata, dell’indebolimento dei partiti, dell’avvento del cittadino “video-dipendente”, dello svuotamento progressivo della sovranità degli Stati.

Questa caratteristica però potrebbe influire sulla rappresentatività delle iniziative, che possono infrangersi sui quorum definiti per l’ammissibilità delle stesse. In questo caso, l’astensione non è un atto politico neutro. In pratica il cittadino, dalla democrazia rappresentativa, dove delega ad altri il suo diritto di scelta e di proposta, evolve in quella diretta, dove, attraverso i portavoce eletti, gestisce le sue scelte e le sue proposte senza più “intermediari”. Una premessa della democrazia liquida è l’applicabilità della democrazia diretta per tutti gli aventi diritto. In un caso limite, i cittadini di una democrazia liquida potrebbero decidere tutti di applicare i propri diritti politici direttamente, senza l’intermediazione di altri. Il cittadino può scegliere di avere un ruolo passivo, ovvero solo di votare le iniziative altrui, oppure un ruolo attivo, cioè di essere proponente e promotore di proprie iniziative.

Tuttavia è da rilevare che in tutti i sistemi di democrazia rappresentativa sono previste forme di democrazia diretta e perfino di sostituzione del rappresentante, ad esempio in Italia esiste la “azione popolare” diretta contro la P. Il cittadino può scegliere chiunque come suo delegato, basta che sia qualcuno che abbia diritti politici e possa esprimere un voto. I delegati non possono essere imposti da nessuno, né possono essere imposte liste chiuse di persone delegabili. Nei sistemi più comuni, il delegato deve proporsi come terminale di deleghe, oppure può volontariamente rifiutarle.

Nei sistemi più estremi, può essere delegato anche chi non desidererebbe esserlo. In molti sistemi esistono limiti alla eleggibilità determinati da incompatibilità e conflitti di interesse. Per converso, il potere di rappresentanza del delegato permane finché e solo questa sia la volontà del cittadino delegante. Questo vuol dire che la delega non ha una sua scadenza simultanea per tutti i rappresentanti, ma diversa per i delegati di ogni cittadino, vuol dire anche che il cittadino può ritirare la delega in qualsiasi momento.

Questa particolare proprietà della democrazia liquida, muta profondamente il significato di rappresentante, rispetto alle classiche democrazie rappresentative. Gli elettori a sinistra della linea blu votano per delega. Gli elettori a destra della linea blu votano direttamente. I numeri indicano la quantità di elettori rappresentati da ciascun delegato, con il delegato incluso nel conteggio. Uno dei cardini della democrazia liquida è quello di applicare i principi della democrazia delegata. Questa trasferisce il potere politico dal cittadino ai delegati, mantenendone la consistenza.

Nel voto delegato la delega è transitiva e il trasferimento è ricorsivo. In parole povere, il voto può essere ulteriormente delegato al delegato del delegato, e così via. Scelta di ruolo: Ogni membro può scegliere di prendere un ruolo passivo come un individuo o di un ruolo attivo in qualità di delegato, differenziando questo da forme rappresentative, in cui sono ammessi solo i rappresentanti indicati. I delegati hanno ulteriori scelte da come essi sono attivi e in quale area. Barriera di partecipazione bassa: La difficoltà e il costo di diventare un delegato è piccolo, e, in particolare, non necessita di una campagna o di vincere un’elezione competitiva. Autorità delegata: i delegati esercitano il potere nei processi organizzativi per conto di sé stessi e di coloro che li selezionano come loro delegati. Diversi delegati, quindi, possono esercitare vari livelli di potere decisionale.

Privacy delle persone: per evitare pressioni sociali o coercizione, tutti i voti fatti da individui sono privati, sia da altri individui e da delegati. Responsabilità dei delegati: Al fine di garantire la responsabilità dei delegati ai loro elettori e alla comunità in generale, tutti i voti da parte dei delegati sono pubblici. Specializzazione da ri-delegazione: I delegati possono non solo agire direttamente per conto degli individui in quanto generalisti, ma attraverso la ri-delega possono anche agire per conto di ogni altro come specialisti. Variazioni su questo modello generale certamente esistono, e questo schema è solo menzionato qui per orientarsi all’interno di un modello generale.