Giochi insolenti – Vol. 3 PDF

La sua equivalente romana è la dea Fortuna. Infatti la Tyche, insieme alla Moira, è una forza impersonale, ritenuta in grado di travolgere completamente giochi insolenti – Vol. 3 PDF vita degli uomini.


Författare: Emma M. Green.

Pericle, il Caso e il Destino danno tutto all’uomo. Ha il compito di accompagnare gli uomini lungo tutta la loro esistenza. Testimonianze del culto della dea Tyche in Attica sono state trovate dalla prima metà del IV secolo a. IV secolo il culto si formalizza e diviene anche più popolare, tanto che una fonte successiva ci parla di una statua di Agathe Tyche presso il Pritaneo. Il concetto di Tyche è stato soggetto a numerosi cambiamenti nel significato, ruolo e importanza nella società. Il termine Tyche non appare mai nelle opere omeriche. La dea compare nell’Olimpica XII, che comincia con un’invocazione alla Tyche stessa.

In Tucidide è un elemento inaspettato, incalcolabile e imprevedibile. Avere con sé i favori della Fortuna può portare gli uomini all’insolenza. Viene vista come una forza che colpisce tutti, indifferentemente dalla classe sociale. Secondo Euripide anche i piani divini possono essere influenzati, e quindi gli dei stessi. Si prenda ad esempio nella tragedia Ione il fatto che Apollo avrebbe voluto tenere nascosto alla protagonista che lui stesso fosse il padre finché questa non fosse arrivata ad Atene.

Atena, però, si mette nel mezzo e rivela tutto a Ione prima del tempo, rovesciando i piani del dio. Secondo Menandro la Tyche regna sovrana, affianca costantemente gli uomini e già sa quel che dovrà accadere. Secondo Epicuro, essendo gli dei eternamente felici, non si possono curare delle vicende umane. Non crede che essa dia agli uomini alcun bene o male determinante per la vita felice, ma sa che può offrire l’avvio a grandi beni o mali.