Il libro di Daniel PDF

Preghiera di Manasse o Odi c. Secondo l’ipotesi maggiormente il libro di Daniel PDF dagli studiosi, la redazione definitiva del libro è avvenuta in Giudea in epoca maccabea, circa al tempo della morte di Antioco IV Epifane, avvenuta nel 164 a. L’esegesi critica moderna ritiene Daniele uno scritto tardivo, di molto posteriore ad altri libri profetici quali Geremia ed Ezechiele.


Författare: Z. A. Maxfield.

Si pensa che sia stato scritto durante la persecuzione di Antioco IV di Siria, per infondere coraggio agli Ebrei cui era stato vietato di praticare la propria religione. 3,24-90 e i capitoli 13-14 ci sono giunti solo in greco. L’attuale collocazione del capitolo 13, dovuta a san Girolamo, è narrativamente incongrua perché nell’episodio compare un Daniele giovinetto mentre nei capitoli precedenti è già anziano. Benché a Qumran non siano stati trovati frammenti delle sezioni pervenute solo in greco, gli studiosi non dubitano della loro antichità. Codice di Leningrado, risale solo al 1008 d.

Qumran e risalenti ad oltre un millennio prima. Libro di Daniele, tratta dalla Settanta. Nella foto parte della storia di Susanna. L’antica traduzione greca della Settanta precede quella detta di Teodozione e presenta perlopiù delle limitate differenze, talvolta supportate dai frammenti di Qumran. La storia del testo è stata fonte di molteplici discussioni. Oggi la grande maggioranza degli studiosi ritiene che le visioni dei capitoli 8-12 siano di epoca maccabea, mentre i racconti dei primi capitoli dipendano da tradizioni dei secoli precedenti. Si osservi che nel canone ebraico il libro di Daniele è collocato subito prima di quello di Esdra, con cui è collegato in vari modi.

Mentre Daniele si apre con la sottrazione degli arredi del Tempio da parte di Nabucodonosor, Esdra inizia raccontando la loro restituzione da parte di Ciro. La redazione bilingue di entrambi i testi e una stessa struttura letteraria, poi, fornirebbe secondo Wesselius un ulteriore collegamento. Questi indizi motivano alcuni studiosi a ritenere che le vistose discontinuità del testo siano un artificio letterario e a ritornare all’ipotesi di una storia testuale breve e con un solo autore, ma collocata in epoca maccabea. Per i cristiani, invece, esso si trova nel corpus profetico, come opera del quarto fra i profeti maggiori.

Ciò significa che i cristiani hanno privilegiato la sua lettura come profezia cristologica. La parte ebraica, invece, ha molte affinità con la letteratura apocalittica giudaica. La maggior parte di queste opere sono apocrife, non canoniche. La pseudonimia, cioè l’attribuzione della rivelazione all’operato di personaggi molto antichi. Ciò è consistente con l’opinione che non potesse darsi alcune rivelazione successiva a quella mosaica.