Il linguaggio politico PDF

Incisione di Il linguaggio politico PDF Moses Lilien, 1915. Lo stesso argomento in dettaglio: Diaspora ebraica, Letteratura rabbinica e Talmud. In linea con i comandamenti della Torah, il giudaismo antico era rigorosamente incentrato sulla pratica religiosa e sacrificale presso il Tempio di Gerusalemme.


Författare: Lorella Cedroni.

L’analisi della lingua usata in politica studiata come fenomeno a sé, autonomo, impiegato sia per comunicare tra politici sia per interagire con i cittadini tramite parole, segni e immagini.

Dio, e ricusano l’asserzione che siano stati divinamente ispirati. Questi studiosi propongono varie teorie sulle origini degli Israeliti e della religione israelita. Secondo l’archeologo Ze’ev Herzog dell’Università di Tel Aviv, il monoteismo, come religione di Stato, è probabilmente “una innovazione del periodo del Regno di Giudea, dopo la distruzione del Regno di Israele”. La Legge orale fu successivamente codificata nella Mishnah e Ghemara, e viene interpretata nella letteratura rabbinica con i dettagli di decisioni e scritti rabbinici successivi. La letteratura rabbinica si basa sulla convinzione che la Torah non possa essere adeguatamente compresa senza ricorrere alla Legge orale. Dopo la morte di quest’ultimo, e la suddivisione dell’impero alessandrino tra i suoi generali, si formò il Regno seleucida. La cultura ellenistica ebbe un profondo impatto sui costumi e le pratiche ebraiche, sia in Giudea che nella Diaspora.

Ci fu un generale deterioramento delle relazioni tra gli ebrei ellenizzati e gli altri ebrei, che costrinse il re seleucide Antioco IV Epifane a vietare alcuni riti religiosi e tradizioni ebraiche. Tuttavia le questioni culturali rimasero irrisolte. Il giudaismo ellenistico si diffuse nell’Egitto tolemaico dal III secolo a. Impero Romano, fino al suo declino nel III secolo e. Il declino del giudaismo ellenistico è oscuro. Lo stesso argomento in dettaglio: Tannaim. Lo stesso argomento in dettaglio: Messia nell’ebraismo.

Il giudaismo in questo periodo era diviso in fazioni antagoniste. I campi principali erano quelli dei farisei, sadducei e zeloti, ma c’erano anche altre sette meno influenti. Ciò portò a ulteriori disordini e il I secolo a. Lo stesso argomento in dettaglio: Concilio di Jamnia, Mishnah, Yeshivah e Yavne.

La loro visione della legge ebraica come mezzo attraverso il quale la gente comune poteva coinvolgersi con il Sacro nella propria vita quotidiana, li mise in una posizione da cui partire per rispondere a tutte e quattro le questioni in modo significativo per la stragrande maggioranza degli ebrei. Dopo la distruzione del Tempio, Roma governava la Giudea tramite un procuratore a Cesarea e un patriarca ebraico. Nel 132, l’imperatore Adriano minacciò di ricostruire Gerusalemme come città pagana dedicata a Giove, chiamandola Aelia Capitolina. Questa rivolta finì nel 135 quando Bar Kokheba e il suo esercito furono sconfitti. Sebbene i rabbini facessero risalire le loro origini ai farisei, l’Ebraismo rabbinico implicava comunque incluso un ripudio radicale di alcuni elementi del farisaismo – elementi che erano alla base del giudaismo del Secondo Tempio. Lo stesso argomento in dettaglio: Guerre giudaiche e Farisei. In un primo momento, i sacerdoti cercarono di sopprimere la ribellione, invitando anche i farisei ad aiutare.

Dopo l’insurrezione ebraica del 66 contro la dominazione romana, i romani praticamente distrussero Gerusalemme. Come ottenere l’espiazione dei peccati senza il Tempio? Come spiegare l’esito disastroso della ribellione? Come vivere nel mondo post-Tempio e romanizzato? Come collegare le tradizioni presenti e passate? La maniera in cui le persone risposero a queste domande dipese in gran parte dalla loro posizione prima della rivolta. La distruzione del Secondo Tempio da parte dei romani non solo pose fine alla rivolta, ma segnò la fine di un’epoca.

Erano quindi rimasti due gruppi organizzati: i primi cristiani e i farisei. Lo storico Robert Goldenberg asserisce che gli studiosi sempre più spesso accettano che “alla fine del I secolo non ci fossero ancora due religioni separate chiamate ebraismo e cristianesimo. La ricerca di storici moderni dipinge un ritratto più complesso del giudaismo del tardo Secondo Tempio e del Cristianesimo. Legge orale come autorità divina, né le procedure rabbiniche utilizzate per interpretare le Scritture ebraiche. Lo stesso argomento in dettaglio: Torah e Talmud.