Il memoriale della Repubblica PDF

I documenti vennero inizialmente presi in consegna dalla Digos e archiviati. Si tratta soltanto di una parte dei testi scritti da Moro durante il sequestro, perché oltre a queste pagine bisogna aggiungere anche le 97 lettere che lo statista democristiano scrisse finché restò il memoriale della Repubblica PDF in via Montalcini.


Författare: Miguel Gotor.

Miguel Gotor ritorna sui documenti del rapimento Moro, con l’attenzione filologica che pubblico e critica hanno apprezzato nelle “Lettere della prigionia”; un’attenzione quanto mai necessaria, visto che il “Memoriale” costituisce un corpus unitario soltanto nelle intenzioni dello scrivente, ma fu reso pubblico in momenti affatto diversi ed è giunto a noi in differenti stati di conservazione (manoscritti, fotocopie di manoscritti, dattiloscritti). Un libro che vuol essere un passo necessario per avviare un’operazione di “igiene storiografica” che restituisca l’intera vicenda alla logica intrinseca della lotta politica italiana degli anni Settanta e oltre.

Durante la prigionia e successivamente i messaggi contenuti negli scritti di Moro furono disconosciuti dalla classe dirigente, in particolare democristiana, e talvolta occultati dai destinatari. Presidente Moro viene sottoposto a lunghi interrogatori da parte del brigatista Mario Moretti. La trascrizione dei nastri venne interrotta semplicemente perché era un lavoro immane e non eravamo in grado di farlo. Era un lavoro lungo, estenuante, avevamo un registratore, un Philips, non certo di tecnologia avanzata. Avevamo la cassetta registrata, per trascriverla bisognava mandare avanti la cassetta, poi fermarla, scrivere, poi tornare indietro. Per ogni argomento, poi, il Presidente scriveva di proprio pugno un “verbale” sui fogli quadrettati di diversi blocchi.

Lo scopo della Brigate Rosse era di ottenere da Moro elementi politicamente utili alla loro causa. Nel comunicato numero 5 del 10 aprile 1978 le Brigate Rosse confermano che l’onorevole Aldo Moro verrà processato da un Tribunale del Popolo e che tutto verrà reso noto al popolo e al movimento rivoluzionario che saprà utilizzarlo opportunamente. Difesa e degli Interni, tenuti entrambi a lungo con tutti i complessi meccanismi, centri di potere e diramazioni segrete che essi comportano . In entrambi gli incarichi ricoperti egli ha avuto contatti diretti e fiduciari con il mondo americano. Non si sa cos’altro abbia scritto Moro, perché proprio questo è uno dei paragrafi ampiamente censurati del memoriale. In ogni caso, le sue affermazioni avevano creato il massimo allarme tra i pochi che erano in grado di capirne le reali implicazioni. Nonostante le premesse della totale pubblicità del materiale di Moro, questo brano autografo sarà l’unica parte del memoriale che verrà pubblicata dai brigatisti.

Il 1º ottobre 1978, pochi mesi dopo il ritrovamento del cadavere di Aldo Moro, gli uomini del Generale Dalla Chiesa fanno irruzione nel covo delle Brigate Rosse in via Monte Nevoso 8 a Milano. Moretti rappresenti il cervello delle Brigate rosse. SCIASCIA: Lei pensa che siano in qualche covo? DALLA CHIESA: Io penso che ci sia qualcuno che possa aver recepito tutto questo. SCIASCIA: Sono contento che le sia venuto questo dubbio. DALLA CHIESA: Dobbiamo pensare anche ai viaggi all’estero che faceva questa gente. Passano gli anni e, alla fine di una lunga controversia legale, la proprietà dell’appartamento torna a tale Lotumolo, che nel frattempo ha venduto a tale De Citis.