In viaggio con Renzo Piano PDF

Questa voce o sezione sull’argomento cantanti è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Viene considerato il primo disc in viaggio con Renzo Piano PDF italiano.


Författare: Renzo Piano.

Una grande opportunità per intraprendere un viaggio a stretto contatto con Renzo Piano attraverso le sue opere più famose. Il testo, ad opera dell’architetto stesso, e le 200 fotografie a colori accompagnano il lettore nella visita completa di ogni edificio, sia dall’interno che dall’esterno. Raccoglie 25 progetti già realizzati tra i quali il Centro Georges Pompidou di Parigi, il palazzo della Beyeler Foundation a Basilea e il Jean Marie Tjibaou Cultural Centre in Nuova Caledonia. Il libro ideale in un momento di grande fama per lo studio di Renzo Piano, in procinto di completare numerosi edifici e progetti in tutto il mondo.

Renzo Arbore è figlio di un dentista e di una casalinga. Si interessa di musica leggera e di jazz. Nel 1964 vince un concorso in Rai. Successivamente partecipa al corso di “maestro programmatore di musica leggera”.

Conosce Gianni Boncompagni, che diventa suo compagno di banco. Renzo Arbore insieme a Gianni Boncompagni è stato tra i primi in assoluto a passare in radio i brani dei Beatles, ritenuti all’epoca non adatti dai dirigenti Rai. Le sue esperienze nel mondo musicale hanno inizio nel 1972, con la “N. Nel 1991 ha fondato L’Orchestra Italiana, con quindici grandi solisti per valorizzare la canzone napoletana classica restituendo dignità, tra l’altro, al mandolino. Già presidente di “Umbria Jazz”, ha dato un intelligente contributo alla rinascita della grande manifestazione jazzistica perugina. Nel 2008 ha dato voce al dromedario Tutankamon nel film d’animazione La luna nel deserto diretto dal regista Cosimo Damiano Damato.

Da molti anni è presidente di un’associazione dei disc-jockey italiani e si esibisce anche come suonatore di clarinetto jazz. Nel 2009 ha cantato nell’ultimo disco di Claudio Baglioni Q. Sempre nel 2009 ha partecipato al documentario Beat Parade di Corrado Rizza e Luigi Rizza, prodotto da Istituto Luce, raccontando gli anni 60 e l’epoca Beat. Il 15 novembre 2010 Arbore torna in tv con la trasmissione a lunga durata, Arbore e gli arborigeni su Rai Internationale in replica su Rai 5. Arbore e la sua banda hanno lasciato un segno profondo nella televisione di qualità che si faceva fino alla metà degli anni novanta.

Già con le sue prime trasmissioni degli anni sessanta, come Bandiera gialla e Speciale per voi, Arbore impone stile e idee estremamente innovativi rispetto ai canoni televisivi dell’epoca. Il più clamoroso successo arriva però dalla radio, con la trasmissione Alto gradimento, condotta insieme a Gianni Boncompagni. Arbore ritornò alla televisione nei primi anni settanta: nel 1972 è chiamato da Lino Procacci a condurre la trasmissione musicale Amico flauto. Ma è nel 1985 che giunge il grande successo con la trasmissione di Rai 2 Quelli della notte, un appuntamento cult, con una serie di personaggi comici e intellettuali che si riunivano nella notte surreale e un po’ cialtrona. Nel 1987-1988 la trasmissione Indietro tutta! Nel 1986 Arbore partecipa al Festival di Sanremo con la canzone ironica Il clarinetto e si piazza al secondo posto. Nel 1990 conduce Il caso Sanremo, dove in un processo simulato è giudice su fatti e misfatti della storia canora sanremese attorniato da un’improbabile corte e avvocati interpretati da Michele Mirabella e Lino Banfi.

Nel 1996 conduce senza sosta per 22 ore La Giostra, in diretta via Satellite per Rai International di cui è diventato intanto direttore Artistico e Testimonial. Nel 2005 è la volta di Speciale per me – Meno siamo, meglio stiamo! Ha realizzato il gioco in scatola Ma non i coperchi, ideato con Giancarlo Magalli e pubblicato dalla International Team. Discipline della Musica e dello Spettacolo. Il 15 novembre 2010 Arbore torna in tv con la trasmissione a lunga durata, Arbore e gli arborigeni su Rai International e in replica su Rai 5. Il 4 settembre 2011 la Rai ha dedicato ad Arbore una puntata monografica della trasmissione Speciale TG1 documentari realizzata dal giornalista Vincenzo Mollica.

Rai Gianni Garrucciu, contenente numerose testimonianze di tanti colleghi e amici di Arbore. Il 24 giugno 2015 si esibisce al Palazzo dei Congressi del Cremlino in Russia e, oltre a fare spettacolo in diretta tv nazionale, si presenta come ambasciatore Expo 2015. Nel 1991 fonda L’Orchestra Italiana, composta da quindici grandi strumentisti, con lo scopo di diffondere nel mondo la canzone napoletana classica. Nel 1993 ottiene un trionfale successo al Radio City Music Hall di New York. Nell’ottobre 2007 è uscito il libro Renzo Arbore ovvero Quello della musica, la prima biografia musicale dell’artista scritta dal giovane clarinettista e musicologo Claudio Cavallaro, suo fan fin da bambino.

Renzo Arbore, da sempre vicino al Partito Radicale, nel 2013 ha sostenuto ed è divenuto membro del comitato “Bonino Presidente”, volto a sostenere la candidatura come Presidente della Repubblica Italiana della radicale Emma Bonino. Il 30 luglio 2006, all’indomani del concerto inaugurale della tournée con L’Orchestra Italiana a Chieti, ove giovanissimo, in tempo di guerra, risiedette da “sfollato” e assisté all’arrivo degli Alleati, Renzo Arbore ha ricevuto la cittadinanza onoraria della città. Nel 2010 gli è stato attribuito alla Camera dei Deputati il Premio America della Fondazione Italia USA. Il 6 luglio 2011 viene nominato cittadino onorario di Perugia -Atto C. Il 9 agosto 2017 viene nominato cittadino onorario di Francavilla al mare.

Questa sezione contiene curiosità da riorganizzare. Renzo Arbore in un’intervista a Vincenzo Mollica dichiarò di essere stato il primo a indossare i jeans a Foggia, sebbene suo padre fosse contrario a quei pantaloni da operaio. Renzo Arbore si ritiene uno degli ispiratori della canzone Tu vuó fa l’americano di Renato Carosone, poiché girava per Napoli vestendo all’americana. Questa voce o sezione sull’argomento discografie non è ancora formattata secondo gli standard. Posillipo se non mi vuoi più bene?

1996 – Pecchè nun ce ne jammo in America? Cioè: “che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene? Il 2 ottobre 2007 realizza la prima diretta video in streaming con la regia di Denis Gianniberti e la racconta in un video. Tale esperienza il 27 ottobre 2012 porta all’inizio delle trasmissioni del Renzo Arbore Channel.

Il 21 ottobre 2014 torna ufficialmente a fare televisione in diretta con il RENZO ARBORE CHANNEL LIVE SHOW, in onda in diretta anche sul canale 69 del Digitale Terrestre e 713 di SKY, Capital TV, sul sito di Repubblica e su renzoarborechannel. Renzo Arbore è testimonial da oltre vent’anni dell’Associazione Lega del filo d’oro, che si occupa delle persone sordocieche. Per l’associazione è stato protagonista di diversi spot TV e radio. Ha scritto il soggetto di una storia Disney, Zio Paperone e i concerti predatori, pubblicata sul numero 2123 di Topolino. Nel 1988 è stato testimonial pubblicitario per il lancio della nuova FIAT Tipo dove invitava il suo amico a comprarsi tale modello, essendo molto tentato. URL consultato il 28 aprile 2018.