La competitività dell’Unione Europea dopo Lisbona PDF

Le radici della politica estera dell’Unione Europea vanno individuate nella Cooperazione politica europea, istituita nel 1970 per promuovere l’integrazione politica tra gli stati membri e non la competitività dell’Unione Europea dopo Lisbona PDF quella economica. Nonostante un suo graduale rafforzamento, la Cooperazione politica europea rimase sostanzialmente invariata fino alla creazione dell’Unione europea. Nel 2009 il Trattato di Lisbona ha abolito la “struttura a pilastri dell’UE”, cancellando la distinzione netta tra i tre ambiti dell’integrazione europea. I principi della politica estera comune e della cooperazione nel campo delle relazioni internazionali sono indicati dall’art.


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Il Consiglio europeo di primavera, dopo aver analizzato i primi cinque anni della “Strategia di Lisbona”, ha rinnovato l’impegno politico di quindici capi di Stato e di governo, adesso accompagnati dai nuovi dieci colleghi. La questione della competitività, come le altre politiche comunitarie istituite fin dal Trattato di Roma, ha alimentato una percezione di unitarietà politico-decisionale soprattutto legata alle materie economiche. L’impatto che l’introduzione della moneta unica ha avuto sui mercati mondiali e sulla quotidianità di milioni di cittadini e imprese ne è, forse, la prova più evidente,

I principi e gli orientamenti generali della politica estera e di sicurezza comune vengono definiti dal Consiglio europeo, che individua anche le strategie comuni da perseguire attraverso l’Unione Europea. Azioni comuni: riguardano specifiche situazioni dove l’azione operativa dell’UE è considerata necessaria, ne individuano gli obiettivi e indicano i mezzi che vanno messi a disposizione dell’UE per conseguire tali obiettivi. Le azioni comuni impegnano tutti gli stati membri. Posizioni comuni: definiscono la posizione che l’UE ha su certe questioni di tipo geografico o tematico e indicano le linee guida generali a cui le politiche estere degli stati membri devono conformarsi. Le decisioni del Consiglio vengono prese all’unanimità, tranne alcune eccezioni. Il funzionamento della PESC è basato sul metodo intergovernativo e dunque su una logica di cooperazione tra i governi degli stati membri e sulla centralità del Consiglio.

La figura dell’Alto rappresentante, già introdotta dal Trattato di Amsterdam, è stata rafforzata ulteriormente con il Trattato di Lisbona. PESC, fornisce pareri al Consiglio, vigila sull’implementazione delle politiche concordate e gestisce le eventuali crisi nell’ambito della PESD per conto del Consiglio. Questa sezione sugli argomenti politica e Unione europea è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. La politica estera viene realizzata mediante il personale diplomatico dell’Unione Europea e alle ambasciate dell’Unione Europea, create dal Trattato di Lisbona. Lo stesso argomento in dettaglio: Politica europea di sicurezza e difesa. Stati membri decidono quali mezzi mettere a disposizione dell’Unione, inclusi mezzi militari, e intervengono sul territorio nazionale per prestare assistenza, in caso di calamità naturale o di attacco terroristico.