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Il raggio verde è un fenomeno ottico visibile quando il Sole all’alba o al tramonto crea una sottile striatura luminosa dal colore verde che dura davvero pochi istanti. La luce smeraldo nell’aria PDF dall’antichità varie popolazioni, tra cui caldei, babilonesi ed egizi, annotarono il fenomeno senza riuscire a spiegarne l’origine, che fu oggetto di elucubrazioni anche da parte di Lord Kelvin nel 1893. L’origine del raggio verde è ascrivibile al fenomeno della dispersione atmosferica.


Författare: Donald Antrim.

Infatti la distanza percorsa dalla luce nell’atmosfera aumenta in prossimità dell’orizzonte e quindi al momento dell’alba e del tramonto: ciò fa sì che il Sole, in questi due brevi periodi, appaia come una serie di dischi leggermente sfasati tra di loro, che scompaiono progressivamente seguendo il grado di rifrazione delle varie componenti spettrali della luce. Diversi altri fenomeni, oltre a quello della dispersione, concorrono nel loro insieme alla formazione del raggio verde. Il raggio verde non tardò molto ad essere conosciuto, venendo annotato già nell’antichità dagli antichi astronomi caldei, babilonesi ed egizi, che però non riuscirono a individuare i fattori che determinano il fenomeno. L’interesse per le origini di questo curioso fenomeno crebbe grazie alle diverse testimonianze di chi lo avrebbe sperimentato, per lo più marinai in giro per il globo. Tra i tanti, a rimanere affascinati da questi racconti fu Jules Verne, che nel 1882 dedicò al raggio verde un romanzo, Le Rayon vert per l’appunto. Il romanzo di Verne fu decisivo per divulgare il fenomeno anche in ambito accademico, dove fu oggetto di diversi studi e dibattiti: sia Joule nel 1869 sia Lord Kelvin nel 1893 descrissero il raggio verde nei loro appunti, ritenendolo però una mera illusione ottica. Il Raggio Verde è un fenomeno ottico.

Il sole nei tramonti estivi prima di scomparire dietro l’orizzonte crea una scia luminosa verde che dura pochi secondi. Cos’è e come si forma il raggio verde? URL consultato il 15 maggio 2016. URL consultato il 15 giugno 2016.

Michele Marenco, La fisica della domenica. URL consultato il 16 giugno 2016. Questa pagina è stata modificata per l’ultima volta il 2 nov 2018 alle 19:04. Vedi le condizioni d’uso per i dettagli. Questa voce o sezione ha problemi di struttura e di organizzazione delle informazioni.