Maigret e l’informatore PDF

Sono in totale settantacinque i romanzi con il commissario Maigret protagonista, scritti e firmati dallo scrittore belga Georges Simenon tra il 1930 e il maigret e l’informatore PDF. Furono pubblicati per la prima volta in Francia, presso grandi editori francesi dell’epoca: Arthème Fayard, Gallimard e la nascente Presses de la Cité. La tabella raccoglie i dati sui romanzi, in ordine cronologico di stesura, riportando nell’ordine: il titolo originale, i titoli delle edizioni italiane, l’anno della prima pubblicazione e, se disponibili, luogo e anno in cui il romanzo è stato scritto. La precisione di alcune date è dovuta alla catalogazione sistematica effettuata prima dalla seconda moglie di Simenon, Denyse Ouimet, poi da alcune collaboratrici e segretarie dell’autore.


Författare: Georges Simenon.

Al funerale di Maurice Marcia, anziano proprietario di un noto ristorante di rue Fontaine (“un funerale coi fiocchi!” commentano i curiosi che vi assistono), partecipa, in grande spolvero, la “crème de la crème” della malavita parigina, dai boss ai giovani che si stanno facendo strada, dai magnaccia ai tenutari di case di appuntamento. In prima fila, sola e altera, la vedova: trent’anni, un corpo da mannequin, impenetrabili occhi azzurri. Una che non esita a giocare sporco, e che per Maigret sarà un osso duro. Il commissario non ci ha messo molto a intuire che la bella Line non è affatto estranea alla morte del marito, e grazie al misterioso informatore che continua a telefonare all’ispettore Louis (uno che conosce il quartiere come le sue tasche) apprenderà pure che, la notte in cui è stato trovato il cadavere di Marcia, lei era insieme al suo amante, il maggiore dei due fratelli Mori, sospettati di appartenere a una banda che svaligia le ville e i castelli nei dintorni di Parigi. Ma non sarà facile trovare il bandolo della matassa. Tanto più che alla fine, quando avrà riunito nel suo ufficio protagonisti, comprimari e comparse dell’intricata faccenda, Line e il suo amante continueranno ad accusarsi a vicenda. E non smetteranno neanche davanti ai giudici.