Politici ed elettori PDF

Questa voce o sezione sull’argomento partiti politici non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Un partito politico è un’associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici politici ed elettori PDF particolari. La strategia principale è l’occupazione di cariche elettive. I partiti sono mediatori tra lo Stato e i cittadini.


Författare: Gian Vittorio Caparra.

Gli elettori moderni votano sempre piùseguendo convinzioni, valori, aspirazionied aspettative personali, facendo usodi strategie nelle quali la propria persona,e quella dei candidati, assumono un ruolocentrale nell’orientare le preferenze.

La neutralità di questa voce o sezione sull’argomento società è stata messa in dubbio. Per contribuire, correggi i toni enfatici o di parte e partecipa alla discussione. Non rimuovere questo avviso finché la disputa non è risolta. Il sistema partitico è l’insieme di partiti legati da una relazione logica. La distinzione classica proposta da Maurice Duverger li divide in sistemi monopartitici, bipartitici, multipartitici. Tali sistemi possono essere contraddistinti da coalizioni eterogenee e instabili.

Secondo le teorie di Duverger, i sistemi bipartitici sono influenzati dal sistema elettorale maggioritario a un turno e quelli multipartitici dal proporzionale. Una teoria contraria a quella di Duverger è stata proposta da Giovanni Sartori. Se il partito che è membro di una coalizione di governo è in un dato periodo di tempo necessario, almeno una volta, per determinare la maggioranza di governo. Se il partito ha un effetto sugli altri partiti del sistema, influenzandone le tattiche di competizione. Sulla base di questa precisazione, e sull’importanza data al livello di polarizzazione ideologica del sistema partitico, Sartori ha dunque proposto una classificazione più articolata rispetto a quella di Duverger.

Legalmente esistono altri partiti, ma non sono che satelliti di quello principale: sono creati per rappresentare alcune minoranze o interessi. Germania Est, della Cecoslovacchia e della Polonia comunista. Esistono vari partiti, ma nei fatti a vincere le elezioni è sempre uno solo di essi. 3 volte consecutive nelle competizioni elettorali. Il terzo caso avviene invece anche in contesti democratici e pluralistici. In questi sistemi non è necessario che vi siano solo due partiti, ma che esistano solo due partiti significativi, sulla base dei due potenziali sopra indicati. La struttura è bipolare nel senso che vi sono due coalizioni che competono l’una contro l’altra, tendendo a conquistare il sostegno dell’elettorato moderato di centro.