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Fu anche ecclesiastico, giurista, governatore e medico. Un dibattito scienziati in tonaca PDF-geografico, oggi considerato privo di fondamento, si tradusse in un’aspra contesa circa la sua nazionalità. Copernico è considerato oggi un polacco.


Författare: Francesco Agnoli.

Dopo quattro anni e un breve soggiorno a Toruń, venne in Italia, dove studiò diritto presso l’Università di Bologna ed ebbe come maestro anche il noto umanista Urceo Codro. A Bologna incontrò Domenico Maria Novara, già celebre astronomo, che ne fece il suo allievo e uno dei suoi più stretti collaboratori. Con il suo maestro, mentre studiava diritto civile a Ferrara, Copernico fece le prime osservazioni astronomiche nel 1497. Qui si laureò nel 1503 in diritto canonico, e qui si suppone abbia letto scritti di Platone e di Cicerone circa le opinioni degli Antichi sul movimento della Terra. Qui, dunque, si ipotizza che possa avere avuto la prima illuminazione per lo sviluppo delle sue intuizioni. Lasciata l’Italia, tornò a Frombork, ove divenne membro del Capitolo di Warmia, interessandosi di riforme del sistema monetario e sviluppando alcuni studi di economia politica che lo portarono a enunciare in anteprima alcuni principi poi riassunti nella nota Legge di Gresham.

Nel 1514 distribuì ai suoi amici alcune copie del Commentariolus. Sin dal suo primo apparire l’opera ebbe immediata notorietà negli ambienti accademici di mezza Europa. Da molte parti del Continente gli pervennero infatti pressanti inviti a pubblicare i suoi studi, ma Copernico, non senza ragione, temeva la prevedibile reazione che le sue idee, per certi versi destabilizzanti, avrebbero potuto suscitare. Vuole la leggenda che Copernico morente ne abbia ricevuta la prima copia il giorno in cui sarebbe morto, e taluno scrisse che, avendogliela alcuni amici messa fra le mani, lui incosciente, si sia risvegliato dal coma, abbia guardato il libro e, sorridendo, si sia spento. Il lavoro di Copernico apparve con una breve prefazione non firmata, scritta da Andrea Osiander, cui il Retico, partito per Lipsia, aveva chiesto aiuto per portare a termine la pubblicazione. Fu sepolto nella cattedrale di Frombork nel 1543, in un punto per secoli non più identificabile.

Nel 2005 archeologi polacchi iniziarono ricerche al di sotto del pavimento della cattedrale, rinvenendo infine una sepoltura. Il 22 maggio 2010, dopo che i suoi resti avevano viaggiato per alcune settimane attraverso la Polonia, Copernico fu solennemente sepolto con onore nella cattedrale di Frombork. Una lapide in granito nero lo identifica come il fondatore della teoria eliocentrica. La lapide reca una rappresentazione del modello copernicano del sistema solare, con un sole d’oro. La teoria di Copernico non era però senza difetti, o almeno senza punti che in seguito si sarebbero rivelati fallaci, come per esempio l’indicazione di orbite circolari, anziché ellittiche – come oggi sappiamo – dei pianeti e degli eccentrici ed epicicli.

L’obiezione più efficace all’universo copernicano era però il problema delle dimensioni delle stelle. Un critico particolarmente severo fu l’astronomo e alchimista danese Tycho Brahe, che nel 1588 pubblicò una versione aggiornata del sistema geocentrico, una sorta di compromesso tra Tolomeo e Copernico: Sole, Luna e stelle orbitavano intorno alla terra, mentre i pianeti orbitavano intorno al Sole. Il sistema copernicano può sintetizzarsi in sette assunti, così come dal medesimo autore enunciati in un compendio del De revolutionibus ritrovato e pubblicato nel 1878. Il rapporto della distanza tra il Sole e la Terra con l’altezza del firmamento, è tanto più piccolo di quello tra il raggio della Terra e la distanza di questa dal Sole, che, nei confronti dell’altezza del firmamento, tale distanza è impercettibile.