Van Gogh l’infinito specchio. Il problema dell’autoritratto della firma in Vincent PDF

Antichi libri rilegati ed usurati nella biblioteca del Merton College a Oxford. Un libro van Gogh l’infinito specchio. Il problema dell’autoritratto della firma in Vincent PDF costituito da un insieme di fogli, stampati oppure manoscritti, delle stesse dimensioni, rilegati insieme in un certo ordine e racchiusi da una copertina. Il libro è il veicolo più diffuso del sapere. L’insieme delle opere stampate, inclusi i libri, è detto letteratura.


Författare: Mariella Guzzoni.

Questo studio è dedicato a Vincent van Gogh e a ciò che gli è stato tolto: la grandezza del genio unita alla semplicità del pittore “contadino”, “lavoratore” dell’arte, grande sperimentatore, lettore accanito e multilingue. La scommessa di questo libro è quella di raccontare il genio che fu, attraverso i numerosi specchi della sua breve esistenza, tra melanconia “attiva” e melanconia della “disperazione”. Entrano in scena disegni, dipinti e oggetti, alcuni dei suoi libri più amati. Emergono lettere in passato censurate, o frammenti di lettere ritrovate, ad oggi mai pubblicate in Italia. Alla luce degli ultimi studi scientifici il quadro è sorprendente: una galleria di autoritratti e di firme che rivela una ricerca pittorica e introspettiva consapevole e determinata. Una continua sfida con se stesso, con la pittura e con lo spettatore, in un confronto – firmato sempre e solo Vincent – che Van Gogh porta avanti senza sosta e senza compromessi, spalancando le porte al Novecento. L’altro lato della medaglia – l’aspetto dell’identità che autoritratto e firma chiamano inevitabilmente in causa mostra quanto la pratica dell’arte sia stata, ad un certo punto della sua vita, quello che egli stesso definì il suo miglior “parafulmine”. Vita parola e opera si intrecciano in un sol filo per ritrovare la potenza e il fascino dell’opera di Vincent con un occhio e un animo più liberi da miti e fantasmi. Prefazione di Massimo Recalcati.

I libri sono pertanto opere letterarie. Un negozio che vende libri è detto libreria, termine che in italiano indica anche il mobile usato per conservare i libri. La biblioteca è il luogo usato per conservare e consultare i libri. La parola italiana libro deriva dal latino liber. Livelli di produzione libraria europea dal 500 al 1800. L’evento chiave fu l’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg nel XV secolo. La storia del libro segue una serie di innovazioni tecnologiche che hanno migliorato la qualità di conservazione del testo e l’accesso alle informazioni, la portabilità e il costo di produzione.

Essa è strettamente legata alle contingenze economiche e politiche nella storia delle idee e delle religioni. La scrittura è la condizione per l’esistenza del testo e del libro. La scrittura, un sistema di segni durevoli che permette di trasmettere e conservare le informazioni, ha cominciato a svilupparsi tra il VII e il IV millennio a. Quando i sistemi di scrittura furono inventati furono utilizzati quei materiali che permettevano la registrazione di informazioni sotto forma scritta: pietra, argilla, corteccia d’albero, lamiere di metallo. Lo studio di queste iscrizioni è conosciuto come epigrafia.